Quali saranno le tendenze di digital marketing nel 2019? In quali settori investiremo di più? Facebook continuerà ad essere il social network più utilizzato al Mondo?

Domande che hanno una difficile risposta, poiché nel mondo del Digital marketing nulla può essere preso come una certezza, ma possiamo solo basarci su dati e previsioni.

Scopriamo allora quelle che potrebbero essere le tendenze che si svilupperanno o avranno ancora più successo nel web e sui social media in questo anno da poco iniziato.

Lo sviluppo esponenziale della voice search

Il futuro è nella ricerca vocale e lo dimostrano il lancio e il repentino sviluppo di strumenti come Google Home e Alexa su tutti.

ricercavocalegoogle

Gli esperti SEO e gli sviluppatori web, dovranno sempre più valutare come centrale il modo in cui le persone esprimono i propri bisogni e le proprie necessità attraverso le ricerche vocali. Sarà necessario comprendere il modo in cui gli utenti ricercano attraverso contenuti vocali, che risultano essere molto più complesse poiché non digitate e non vincolate dalla scrittura su tastiera.

Un territorio ancora poco esplorato e di difficile definizione.  Il punto di partenza potrebbe essere quello di individuare query di ricerca dal linguaggio semplice ed intuitivo, con frasi brevi e basate su un lessico di uso quotidiano.

Lo sviluppo della visual search

È vero il mondo della ricerca online sta radicalmente cambiando. Gli utenti dimostrano di apprezzare sempre di più ricerche veloci ed intuitive. E’ questo si sposa perfettamente con l’immediatezza con la quale scopriamo e sfogliamo le informazioni sugli schermi dei nostri smartphone.

Ed è per questo che strumenti di ricerca visiva come Google Lens o Pinterest Lens cresceranno sempre di più. In realtà la visual search esiste già da diverso tempo. Ma oggi grazie a questi strumenti siamo in grado di effettuare una foto ad un oggetto che ad esempio vediamo per strada e inviarlo a Google e a Pinterest, che riescono ad elaborarla e a fornirci in tempo reale dei risultati.


Immaginate la potenza che possono avere questi strumenti?

Un sistema capace di riconoscere oggetti e soggetti all’interno di fotografie, mostrando immagini correlate a quello che l’utente sta effettivamente ricercando.

Il futuro è dei nano influencer

Dimenticate la Kardashian e la Ferragni. Secondo i grandi esperti del marketing, il 2019 sarà caratterizzato dalla crescita dell’importanza dei nano-influencer, cioè comuni abitanti del mondo digitale con mille o anche meno seguaci,. Il loro punto di forza è sia quello di essere in grado di creare contenuti unici, ma anche quello di avere forte carisma e capacità di coinvolgimento del pubblico nonostante i loro numeri decisamente più piccoli rispetto ai più affermati influencer. Inoltre godono di quella credibilità sana e genuina da parte dei loro follower.

L’attuale panorama dell’Influencer marketing sta sempre più evidenziando come i Millennial e soprattutto la Generazione Z, abbiano voglia di interagire con marchi e Influencer che creano contenuti reali, sinceri e basati su rapporti di fiducia e valore.

Social entertainment

Anche se in origine Facebook fu inventato per aiutare le persone a rimanere in contatto tra di loro, le sue modalità di utilizzo e anche quelle dei social network che sono arrivati successivamente, sono cambiate radicalmente.

Secondo una ricerca effettuate da GlobalIndex, oggi gli utenti utilizzano per il 61% i social media per divertimento, il 52% per informasi, il 44% per fare ricerca ed il 37% per comunicare e avere na relazione diretta con i brand.

I social media non stanno quindi scomparendo, tantomeno Facebook, ma il loro utilizzo sta radicalmente cambiando con nuovi formati e nuovi contenuti. Saranno quindi sempre più degli “entertainment hub”.

Chatbot per tutti

Il 2018 è stato sicuramente l’anno in cui abbiamo visto il lancio di numerosissimi chatbot, ovvero degli assistenti virtuali che sui social o su i web site sono in grado di assistere gli utenti e accompagnarli lungo il processo d’acquisto.

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Tuttavia il 2019 potrebbe segnare l’anno di applicazioni più creative. Ad esempio Weps, ha sviluppato un chatbot per assistere gli utenti nella nella costruzione di un web site o di una landing page sulla sua piattaforma.

I chatbot, contrariamente a quanto molti pensano, non sono dotati necessariamente di intelligenza artificiale, ma possono essere programmati per rispondere ad un numero limitato e predeterminato di domande da parte degli utenti. Questo ha portato ad un rapido sviluppo di soluzioni e servizi per la creazione di chatbot come Manychat, BotEngine, Chatfuel e tanti altri. Inoltre Facebook e Instagram hanno già da diverso tempo reso possibile l’atterraggio degli utenti direttamente su Messenger o Whatsapp, dando così la possibilità di dare inizio ad una conversazione tra utente ed azienda, che può tranquillamente essere condotta da un chatbot.

Investire ancora di più sulle Stories

Molti pensano che le storie, Facebook, Instagram o Snapchat che siano, siano oggi il nuovo feed per la visualizzazione dei contenuti sui social network. Il luogo che sempre più utenti utilizzano per scoprire le novità dei profili che seguono.

Questo perché le storie hanno dimostrato la loro grandissima capacità di cogliere nel segno la natura della fruizione dei social network nell’era degli smartphone: immediate, rapide, multimediali e divertenti e capaci di diffondere informazioni ed emozioni.

Il 2019 sarà l’anno in cui i brand investiranno molto di più in creatività e creazione di contenuti unici e coinvolgenti da veicolare all’interno delle stories, con cui attirare l’attenzione dei propri utenti per poi far compiere ulteriori azioni all’interno del social o su piattaforme esterne.

Social Media e realtà aumentata

Immaginate se da domani potreste interagire con inserzioni pubblicitarie su Facebook e Instagram che vi permettano di provare i prodotti prima di acquistarli. Beh se vi sembra fantascienza vi state sbagliando.

Le pubblicità su Facebook inizieranno a sembrare un po ‘come un camerino virtuale.

Questi annunci AR sono in fase di test e gli utenti negli Stati Uniti saranno gli unici a vederli per ora. La nuova funzionalità consente agli utenti di provare i prodotti pubblicizzati attraverso un processo simile a quello di un filtro Snapchat.

In una anteprima diffusa da Facebook è stato mostrato il nuovo annuncio AR con un paio di occhiali da sole Michael Kors. In realtà questi annunci potranno presumibilmente essere applicati a tutti i tipi di eCommerce.

Le inserzioni sembrano inizialmente classici annunci in-feed, ma tra le cose rivoluzionarie includono l’opzione “Tocca per provarlo” che apre la feature in realtà aumentata.

Immaginate la potenzialità di questo strumento? Potrebbe essere in grado di convincere anche i più scettici all’acquisto online

N.B.

L’obiettivo di questo articolo non è quello di prevedere il futuro: mi limito solo ad identificare alcuni trend dell’anno passato che si preparano a dare il meglio in questo 2019. Lascia il tuo pensiero nei commenti se ti và.

Emanuele Loiacono

Emanuele Loiacono

Emanuele Loiacono

Digital Strategist

Dove c’è un’idea, c’è lui. Ne sforna a bizzeffe ed è sempre pronto a supportare quelle degli altri. “Al Navitas ho trovato pane per i miei denti. Ogni giorno entro in contatto con un turbinio di spunti e saperi, che sono linfa vitale per nutrire la mia professionalità. Finalmente ho uno spazio in cui far crescere la mia agenzia TBI Marketing e dove essere sempre circondato da un gruppo eterogeneo di professionisti con cui condividere idee o un caffè! Tutto quello che stavo cercando.”